I segreti a tavola dei Reali: gin di contrabbando e la passione per il fast food
Le abitudini della famiglia reale britannica nascondono un lato inaspettato, ben lontano dalla rigida etichetta di corte. Secondo le rivelazioni di Paul Burrell, ex maggiordomo di Lady Diana, Buckingham Palace si trasformava in una sorta di "Gin Palace" privato. Nel suo libro, Burrell racconta di come ogni sera venisse incaricato di riempire bottiglie di acqua tonica con del gin, un ingegnoso stratagemma per far arrivare litri di alcol negli appartamenti reali. Un'abitudine che, a quanto pare, coinvolgeva anche l'uso di bollitori elettrici per trasportare il distillato, con il rischio di farlo bollire per errore.
Se l'alcol circolava liberamente, lo stesso non si poteva dire per il cibo. Un altro ex maggiordomo, Grant Harrold, ha svelato come alcuni alimenti fossero assolutamente banditi dalle cucine reali per evitare intossicazioni o odori sgradevoli durante gli impegni ufficiali: tra questi, frutti di mare, aglio e foie gras. Un rigore che non impediva però ai giovani principi di concedersi qualche strappo alla regola. Da bambini, il Principe William e il Principe Harry andavano matti per il fast food, tanto da sfidare le norme di sicurezza per gustarsi un hamburger o dei nuggets.
Questa passione per il cibo "proibito" è rimasta: ancora oggi, il Principe William è un noto estimatore della catena sudafricana Nando's. Dietro gli ori e i protocolli, emerge così un ritratto più umano e goloso della monarchia, con gusti non così diversi da quelli dei comuni mortali. Un mondo di contrasti, dove il gin della Regina Elisabetta II conviveva con i cibi vietati e la passione segreta per un pasto veloce.
Scopri i segreti culinari di Buckingham Palace: dal gin amato dalla Regina Elisabetta II all'insospettabile passione dei principi William e Harry per il fast food.
